Potere Legislativo,Esecutivo,Giudiziario
I poteri dello Stato: la Funzione
legislativa, la Funzione esecutiva, la Funzione giudiziaria
Funzione Legislativa.
Un Progetto di Legge può essere proposto o dal Governo,
o dal Parlamento , o dal
CNEL (Consigli Nazionale dell' Economia e del Lavoro) o da 50.000
cittadini. Questo progetto di Legge viene successivamente sottoposto all'
approvazione della Camera dei Deputati prima e del Camera dei Senatori
(Senato) poi per l'approvazione definitiva.
Una volta fatto questo passaggio una Legge deve essere fatta firmare al
Presidente della Repubblica e successivamente deve essere pubblicata sulla
"Gazzetta Ufficiale".
Stesso valore delle Leggi hanno il Decreto Legge e i Decreti
Legislativi. I Decreti Legislativi vengono emanati dal Governo dietro incarico
del Parlamento mentre il Decreto Legge vengono emanati direttamente dal
Governo in casi particolarmente urgenti (es. sicurezza nazionale) contenenti
misure di immediata applicazione e possono essere successivamente convertiti
in Legge. La durata di un D.L. e di 60 gg.
La Corte Costituzionale ha il compito di controllare che
le leggi emanate non vadano in contrasto con la Costituzione
Funzione esecutiva.
Questa funzione viene esercitata dal Governo che ha il compito
di eseguire la Politica della Nazione. Inoltre esegue tutte le attività di
Politica Estera. Tutte queste attività devono essere svolte secondo la
normativa vigente.
La funzione di controllo del Governo viene svolta da organi
appositi come ad esempio "Il Consiglio di Stato", "La Corte dei Conti", etc..
Funzioni giudiziaria.
E compito della Magistratura esplicare questa funzione. Sono i
Giudici che decidono se un cittadino ha violato o meno la Legge.
L'attività giudiziaria è divisa in due rami:
-
Giustizia Penale : il giudice ha il compito di derimere litigi
tra cittadini in ambito economico;
-
Giustizia civile : il giudice ha il compito di accertare e
punire i cittadini che commettono reati sulla persona e contro l'interesse
pubblico.
Esistono diversi gradi di giudizio, ed un cittadino se
condannato può rivolgersi in Appello per dimostrare la sua innocenza.
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