Costituzione Italiana
La Costituzione è l'insieme delle regole base
che regolano la vita di una nazione (diritti e doveri) e tutte le leggi
emanate dopo la costituzione devono per forza "andare d'accordo con essa".
L' Italia fino all' 800 era un insieme di piccoli Stati che solo grazie al
Risorgimento vennero uniti (1861) grazie allo Statuto Albertino in un'unica
Nazione : l' ITALIA.
Lo Statuto Albertino rimase in vigore fino al 1947 quando fu sostituito,
a causa delle gravi lacune palesatesi nel periodo fascista, tramite referendum
quando gli italiani scelsero la Repubblica in sostituzione della Monarchia.
Successivamente fu emanato un' altro referendum nel quale gli italiani era
chiamati a scegliere i deputati che dovevano formare l' Assemblea Costituente
organo al quale fu dato l'onore e l'onere di redigere la Costituzione
approvata a Roma il 27 Dicembre 1947 da Enrico De Nicola, controfirmatario
fu Umberto Terracini, il presidente del Consiglio fu Alcide De Gasperi ed il
Guardasigilli fu Giuseppe Grassi. La Costituzione in Italia è entrata in
vigore il 1 Gennaio 1948
La sovranità popolare è il cardine della Costituzione (articolo 1) in quanto
viene affermato che è il popolo che sceglie i propri rappresentanti che sono
tenuti a governare ed a emanare leggi nell' interesse comune oltre che a
nominare organi giuridici e legislativi.
Nella Costituzione italiana viene sancito il "suffragio universale" che dà il
diritto al voto a tutti i cittadini maggiori di 18 anni senza distinzione di
sesso, razza, idee politiche, religione e ricchezza.
La Costituzione fa del diritto al lavoro (ad ogni uomo deve essere data la
possibilità di lavorare per mantenere una vita dignitosa) uno dei cardini dell'
attuale stato Italiano. Il
lavoro è
fondamentale per una Nazione, e lo Stato Italiano è tenuto a tutelarlo in tutte
le sue forme:
- fa in modo tramite l'istruzione che ogni
cittadino acquisisca competenze professionali;
- controlla l'emigrazione, dando la
possibilità di trovare lavoro fuori;
- impone orari di lavoro conformi a tutelare
la salute fisica (max 8 ore al giorno);
- garantisce 1 o 2 giorni alla settimana di
riposo dal lavoro e garantisce le ferie annuali;
- tutela le donne ed i ragazzi in ambito
lavorativo;
- da assistenza a lavoratori colpiti da
problemi fisici (invalidità, malattie, vecchiaia, etc..) e tecnici
(disoccupazione involontaria) e garantisce ai vecchi il diritto alla pensione.
Nella Costituzione sono rafforzati i principi
della "dichiarazione dei diritto dell' uomo". Ci invita a essere solidali con
gli altri e a denunciare qualsiasi sopruso subito o visto subire da altri.
Nella Costituzione è sancito il diritto di
Uguaglianza di tutti i cittadini davanti la legge, ricco o povero che sia. Basti
pensare che prima della Costituzione in Italia le donne non avevano diritto al
voto e anche il credo religioso o politico era discriminato.
Nella Costituzione sono sanciti anche i
diritti per le minoranze etniche presenti nello Stato Italiano. Le popolazioni
delle regioni confinanti con gli altri stati hanno il diritto e il dovere di
tutelare la loro cultura, la loro lingua sia a livello scolastico sia a livello
amministrativo.
Prima della Costituzione le libertà
individuali erano osteggiate, mentre con l'entrata in vigore della stessa queste
libertà vengono tutelate. Ognuno dal più potente al più miserabile vede tutelati
i propri diritti di espressione. La Costituzione vieta:
- la detenzione, l'ispezione e la
perquisizione delle persone tranne nei casi previsti dalla legge;
- condanna la violazione di domicilio;
- garantisce la corrispondenza e la sua
segretezza;
- da la sicurezza al cittadino di potersi
muovere liberamente nel suolo italiano ed estero e di soggiornarvi;
- tutela il diritto del cittadino di riunirsi
in associazioni e di professare liberamente la propria religione;
- assicura il diritto di poter esprimere le
proprie opinioni in tutte le sue forme;
- garantisce processi equi a chi è accusato
di reati o di poter chiamare in causa coloro che ledono le libertà altrui;
- stabilisce che ognuno è responsabile
penalmente del proprio comportamento ;
- garantisce all'imputato che la colpevolezza
è accertata solo da una condanna penale.
Naturalmente lo Stato pone delle limitazioni a
tali libertà se in possesso di prove certe di illegalità e pericolosità delle
azioni di un soggetto.
Altri importanti diritti (sanciti dalla
Costituzione) che il cittadino vanta nei confronti dello stato sono:
- la concessione dei servizi pubblici;
- l' assistenza sanitaria;
- il rilascio dei documenti pubblici.
Il più importante diritto sancito dalla
Costituzione è il "diritto elettorale" che può essere attivo o passivo.
Questo diritto permette ai cittadini di eleggere i propri rappresentanti e di
candidarsi per essere eletto a rappresentare il popolo stesso.
DOVERI SANCITI DALLA COSTITUZIONE
Nella Costituzione con i diritti esistono
naturalmente anche i doveri :
- dovere all' istruzione: è un diritto/dovere
di frequentare almeno un numero minimo di anni di scuola in quanto solo con
l'istruzione i cittadini possono contribuire a migliorare lo stato;
- dovere a difendere la Patria;
- dovere di contribuire alla spesa pubblica
in quanto lo Stato assicura beni e servizi, ma questi costano. E' dovere del
cittadino contribuire tramite le tasse a queste spese con la garanzia di
proporzionalità in base alle capacità economiche di ognuno;
- dovere di fedeltà alla Patria e alle sue
leggi.
I PARTITI POLITICI ED I SINDACATI
La libertà individuale è garantita solo se c'è
libertà politica cioè la possibilità dei cittadini di riunirsi in Partiti
Politici che propongono programmi per amministrare la Nazione.
La Costituzione riconosce il diritto a formare sindacati che tutelino gli
interessi dei lavoratori e degli imprenditori, vietando qualsiasi forma di
accordo economico atto a massimizzare i guadagni a discapito dei diritti dei
lavoratori.
La Costituzione Italiana consta di 138
Articoli e 18 Disposizioni finali e transitorie. Ogni articolo esprime un
principio rilevante su
Politica,
Religione, o Cultura.
L' Art. 138 sancisce le modalità per
Revisionare la Costituzione.
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