Derivato dall’aggettivo di pòlis ( politikòs),
significante tutto ciò che si riferisce alla città, e quindi cittadino,
civile, pubblico, e anche socievole e sociale, il termine «Politica» è stato
tramandato per influsso della grande opera di Aristotele, intitolata
Politica
, che è da considerare il primo trattato sulla natura, le funzioni, le
partizioni dello stato, e sulle varie forme di governo, prevalentemente nel
significato di arte o scienza del governo...... (Norberto Bobbio)
*La parola Politica può essere
usata in varie accezioni.
In primo luogo come arte del governo, oppure come
scienza del governo.
Da una parte consiste nella vita collettiva, il bene del
gruppo, quindi la socialità, attraverso l'opera dei singoli particolarmente
dotati di senso politico. In questo senso la Politica è azione, attinge tutte
le manifestazioni dell' attività pratica.
D'altra parte la Politica come scienza non
esige di promuovere la vita Collettiva con l'azione, ma vuol teorizzare il suo
soggetto, intenderlo in leggi, classificarlo, ridurlo nei suoi schemi. Ciò che
nell' arte della Politica è personale, qui diviene oggettivo, oltre il
singolo domina la collettività, la società, lo Stato che è il complesso delle
relazioni, l'unità scientifica e concettuale di quel mondo di rapporti in atto
che è l'azione Politica. ..............
*Treccani - Enciclopedia Italiana
*Ramo della filosofia pratica , che tende a stabilire la teoria
dello Stato; arte, dottrina o scienza del governo che ha come fine l'
organizzazione e l'amministrazione della vita pubblica e l'esercizio dei
pubblici poteri (e anche se alcuni è considerata una disciplina filosofica, da
altri scientifica, e da altri ancora esclusivamente storica ......). .......
*Utet - Grande Dizionario della Lingua Italiana
*« Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienza, s'essa non passa per le matematiche dimostrazioni. » *Leonardo Da Vinci
Debbe per tanto mai levare el pensiero da questo esercizio della guerra, e nella
pace vi si debbe più esercitare che nella guerra: il che può fare in dua modi;
l'uno con le opere, l'altro con la mente.
Elettorale
Elezioni
(Consultazione Popolare) e vita politica (Elettorale) nella Repubblica
Italiana.
Elettorale è ciò che riguarda il voto alle elezioni
politiche e amministrative : il corpo ed il sistema elettorale in Italia.
Il
complesso dei cittadini che godono dell' elettorato attivo costituisce quella parte
politicamente qualificata del popolo che si dice corpo elettorale.
Il cittadino che ha il diritto di eleggere è detto elettore.
Titolo IV della Costituzione Italiana : i Rapporti
politici.
Art. 48.
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la
maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio
è dovere civico. La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
Art. 49.
Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.
Art. 50.
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
Art. 51.
Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la
Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
La legge può, per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli
italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro
adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
Art. 52.
La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici. L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.
Art. 53.
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Art. 54.
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le
leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed
onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
.......... cosí al presente, volendo conoscere la virtù d'uno spirito italiano, era necessario che la Italia si riducessi nel termine che ell'è di presente, e che la fussi più stiava che li Ebrei, più serva ch'e' Persi, più dispersa che li Ateniensi, sanza capo, sanza ordine; battuta, spogliata, lacera, corsa, et avessi sopportato d'ogni sorte ruina.